Montagna d’estate: 5 buone ragioni per amarla

Montagna d’estate: 5 buone ragioni per amarla
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L’arrivo del caldo mi fa amare sempre più la montagna d’estate, sembra un paradosso ma non lo è. Io vivo in una città sul mare ma amo godermelo fuori stagione, quando le temperature miti rendono sopportabile l’esposizione al sole, quando l’acqua è più fresca e pulita, quando non ci sono file in strada per raggiungere le possibili destinazioni fuori porta. Per questo d’estate al mare preferisco la montagna. In questo articolo vi riassumo in 5 punti i motivi per i quali con la mia famiglia molte volte scelgo una gita sull’Etna per trascorrere i torridi fine settimana estivi come valida alternativa alla spiaggia. Le escursioni sull’Etna sono sempre belle!

  1. TEMPERATURE – Quando a Catania, sul livello del mare, ci sono 37°, in montagna (a partire dai 1200m s.l.m) ce ne sono almeno 5 in meno. Sotto il sole fa certamente caldo ma all’ombra degli alberi si sta benissimo; inoltre l’aria è secca e asciutta, non umida, quindi si ha una percezione del caldo meno appiccicosa! Un pic nic in una delle aree attrezzate della pista altomontana, immersi dentro le pinete, è davvero molto piacevole.
  2. RELAX – I bambini hanno la possibilità di trascorrere del tempo a contatto con la natura, in una dimensione rilassante favorita dai colori e dai suoni dell’ambiente circostante. Anche in piena estate, quando le spiagge sono affollatissime, sui sentieri dell’Etna si può passeggiare o fare un pic nic senza incontrare quasi nessuno. Camminare lungo un sentiero nel bosco, stare distesi sotto gli alberi, ascoltare il suono del vento o contemplare l’azzurro del cielo, sono attività che dovremmo fare spesso con i nostri bambini !
  3. GIOCO – In montagna i bambini non si annoiano mai, riescono ad inventare tanti modi per trascorrere il tempo giocando sia durante le passeggiate che durante le soste. Alcuni esempi? In cammino: le gare a chi arriva primo, raccogliere oggetti da conservare, strega comanda colori. In sosta: arrampicarsi sugli alberi, nascondino, collezionare pigne. Il pic nic, inoltre, è sempre una buona occasione per socializzare con eventuali vicini. Durante il nostro ultimo pranzo al sacco, nella pineta di Piano Vetore, i miei figli hanno giocato tutto il giorno con un bambino che era lì con i nonni in fuga dal caldo della città!
  4. IMPARARE – Sull’Etna, osservando il vulcano, i suoi crateri, le sue rocce, percorrendo i suoi sentieri, c’è sempre la possibilità di imparare qualcosa di nuovo ogni volta (per grandi e piccini). I miei figli amano la storia della lava: da dove nasce, il suo percorso all’interno della terra e come viene fuori. Li appassiona scoprire che esistono crateri inattivi dentro i quali è persino possibile passeggiare, per questo la tappa ai Crateri Silvestri è obbligatoria ogni volta che andiamo sul versante Sud dell’Etna.
  5. MANGIARE – Solitamente i miei figli in montagna hanno più appetito che in città o al mare, per questo il mio zaino è sempre ben fornito di snack, panini imbottiti e succhi di frutta. In alcune aree attrezzate, come al Rifugio San Giovanni Gualberto, è anche possibile fare il barbecue in appositi bracieri, per la gioia dei papà.

 

Vi racconterò del piacere del mare e dei buoni motivi per amarlo a settembre!