La piccola Charlotte filmmaker

La piccola Charlotte filmmaker
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Oggi vi racconto la storia di Charlotte giovanissima filmmaker.

Charlotte è una bambina, dalle idee molto chiare e gusti precisi, che vive a New York con i genitori e Macchia, il suo gatto nero!

La piccola hipster dal caschetto nero, occhialoni tondi, vestito a pois, adora il bianco e nero e non intende conformarsi al gusto dominante, che in questo caso è fatto di colori: “Il colore mi fa venire il mal di testa” afferma Charlotte.

La Piccola Charlotte Filmmaker è un albo edito da Fatatrac in collaborazione con il MoMA, scritto e illustrato da un grande artista: Frank Viva, fondatore della pluripremiata agenzia di designer Viva & Co, famoso anche per le sue superbe copertine del New Yorker.

Questo albo nasce per celebrare la grande cineasta tedesca Lotte Reiniger (Berlino 1899-1991), pioniera nella produzione di film animati negli anni Venti!

Come Lotte, la piccola Charlotte non si muove senza la sua videocamera con la quale riperende tutto, purché sia in bianco e nero. Charlotte adora i vecchi film in bianco e nero! Insomma parola d’ordine Bianco e Nero, Black & White!

I suoi genitori, ogni venerdì sera, la portano al Golden Theatre a Broadway a vedere vecchi film culto, un esempio per tutti Ladri di biciclette (1948) di Vittorio De Sica. Qui Charlotte si fonde estasiata con la magia di quel mondo fatto di celluloide in bianco e nero, sognando di diventare una grande regista. Le sue domeniche sono, invece, dedicate alle visite al MoMa il Museo d’Arte Moderna di New York, dove, un giorno, rimane colpita da una signora vestita, ovviamente, in bianco e nero. La signora in questione si chiama Scarlet, ritiene che il bianco e nero sappiano fare ordine e lavora nel dipartimento cinematografico del Museo! Che fortuna!

Di questo albo amo il fatto che, come dichiarato dall’autore, suggerisca l’idea che il Museo è un luogo vivo, un luogo di incontri, di ispirazioni, anche le più bizzarre, per tutti. Il Museo come luogo nel quale tutti i bambini possono fare esperienza di tante forme d’arte, di diversi linguaggi e scoprire che il mondo può essere rappresentato in molti modi differenti senza alcun bisogno di conformarsi agli altri!

Il tratto elegante che alterna le silhouette in bianco e nero al colore dal sapore pop in un ritmo perfetto con il testo spiritoso e colto, le raffinate citazioni, fanno di questo albo un piccolo gioiello che rappresenta una preziosa opportunità di riflessione su arte e creatività e invita a credere in se stessi e nel proprio talento!

Parafrasando il grande Gianni Rodari leggendolo questo albo ho pensato: tutti gli usi dell’arte a tutti, non perché tutti siano artisti, ma perché tutti siano liberi, liberi di esprimersi!

Dai 5 anni ai 99

 

Dello stesso autore vi avevamo già raccontato Piccolo Frank Architetto