La musica per i bambini, preziosa opportunità di crescita

La musica per i bambini, preziosa opportunità di crescita
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Poche settimane fa il maggiore dei miei figli (Federico) ha iniziato la sua carriera scolastica entrando in quella che ai miei tempi si chiamava scuola elementare e oggi si chiama scuola primaria. L’inizio di questo percorso mi ha portata a rivedere il suo fitto carnet di appuntamenti pomeridiani perché da quest’anno prima di qualunque attività pomeridiana ci sono i compiti a casa !

Una delle attività pomeridiane alle quali non ho voluto rinunciare, perché ritengo che per lui sia utile tanto quanto lo sport, è la scuola di musica che frequenta già da quasi due anni. La scuola che frequenta, da quando aveva 4 anni appena compiuti, non è una scuola di musica “tradizionale” innanzitutto perché è una scuola di educazione musicale ed in particolare è una Scuola di Musica Yamaha ( un nome , una garanzia!) . Il programma che propone è utilizzato in tutto il mondo e prevede un sistema di corsi che sin dall’età prescolare stimolano la sensibilità musicale.

Quando mio figlio era piccolo ho notato che era molto intonato e aveva un buon senso del ritmo, ho subito pensato che fosse una dote (che io non ho mai avuto!) che andava coltivata. Per questo chiesi ad un amico docente al Conservatorio di Catania e pianista molto apprezzato in tutto il mondo, di suggerirmi una strada per avvicinare Federico alla musica e lui mi indirizzò subito alla scuola Mondo Musica di Catania.

L’Associazione MondoMusica nasce nel 1993 a Catania, le attività oggi si svolgono nei locali di via Pier Giorgio Frassati dove da oltre vent’anni Giulia Gangi e i suoi collaboratori educano alla musica a partire dai 3 anni attraverso una formazione giocosa, professionale e coinvolgente. Giulia è cresciuta a suon di musica visto che sua nonna e sua mamma hanno sempre suonato il pianoforte. Così ha fatto lei, studiando al Conservatorio di Catania e alle Università di Zurigo e Roma, coltivando un amore e una passione che sono per lei non solo vita e lavoro, ma anche un modo di pensare, di agire e di credere nei più preziosi valori dell’arte e della bellezza.

Accanto all’attività didattica la scuola porta avanti da dodici anni l’attività concertistica. Un’attività di produzione musicale che consente agli studenti di fruire di spettacoli musicali dal vivo, e contemporaneamente, crea la possibilità proprio per i giovani di essere inseriti, e quindi di esibirsi, nel cartellone della stagione. Una bella occasione per misurarsi con il palcoscenico e con l’idea che questa possa essere la professione della propria vita.

Federico ha iniziato con Giulia la sua educazione musicale con l’ascolto e il canto, come un gioco sempre allegro e divertente, poi ha proseguito con l’apprendimento degli elementi fondamentali della musica: la melodia, il ritmo e l’armonia, utilizzando la tastiera come strumento per questo apprendimento imparando così a suonare le note che ascolta e canta. Sta pian piano imparando a suonare a due mani e lo fa divertendosi. Mentre sviluppa la sua sensibilità musicale, allena l’orecchio assoluto, socializza con altri bambini attraverso un canale “inusuale”, fa anche un grande regalo al suo cervello perché , secondo quanto è stato provato da tanti studi scientifici, la musica aiuta all’elaborazione delle informazioni specialmente quelle linguistiche e allena il cervello nello sviluppo neurologico.

Questa scuola, come tutte le scuole Yamaha, ha dei costi che incidono sicuramente nel budget familiare ma costituiscono una spesa utile per il suo bagaglio culturale e di crescita perché a prescindere dalle decisioni che Federico prenderà più avanti (continuare o meno lo studio di uno strumento) lo avranno arricchito e aiutato non solo ad apprezzare la musica. L’educazione musicale dovrebbe avere più spazio all’interno delle nostre scuole dell’obbligo e dovrebbe insegnare ai bambini non solo la musica in sé ma il piacere e i benefici della musica.

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