Giacartina Toulouse Lautrec

Giacartina Toulouse Lautrec
Arte In Evidenza

In questa foto sono a Parigi nel 1889! Hanno appena inaugurato la Torre Eiffel, simbolo della modernità, e la città è un punto di incontro straordinario per artisti e poeti che vi arrivano anche da lontano. Come vedi non sono sola, ma in compagnia di Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901). Nessun altro come lui ha saputo ‘raccontare’ con la sua arte la Parigi di quegli anni.

Forse perché la “Ville lumiere” (Parigi è chiamata così per via delle tante luci scintillanti) è molto distante da come era stata la sua infanzia, trascorsa nei castelli di famiglia (di origine nobile) nella Francia del sud, tra solitudine e malattia. Soffriva infatti di forti dolori alle gambe che non allungarono mai e non lo fecero crescere oltre il metro e mezzo. Fin da ragazzino aveva anche il “mal di matita”: disegnava continuamente su taccuini e foglietti di carta.

Quando a diciannove anni si trasferì a Parigi si innamorò della città, con i suoi locali di cabaret, i caffè concerto, il teatro, le sale da ballo, il circo, le strade piene di gente e di vita! Si tuffò in quell’ambiente e in quella vita con l’entusiasmo e lo sguardo curioso di un bambino, usando la sua arte per “registrare” ciò che vedeva.

In quel tempo i pittori erano interessati al paesaggio e dipingevano all’aperto; per Henri invece esisteva esclusivamente la figura ed il paesaggio era soltanto un accessorio. Le figure che più lo attraevano erano gli artisti del quartiere di Montmartre, il cuore artistico della città, e divennero presto protagonisti dei suoi manifesti pubblicitari, realizzati con uno stile inconfondibile che riesce a catturare la vivacità di quel mondo.

Guarda il manifesto che lui realizza per pubblicizzare le serate del cantante Aristide Bruant, suo amico, o quello che fece per l’inaugurazione del caffè concerto Divan Japonais, o ancora quello del Moulin Rouge, celebre locale dove le ballerine si esibivano nella danza del can can. Le figure sono semplici, tracciate con una linea veloce che però mette in evidenza i tratti più significativi di un viso (come un naso importante, ad esempio); il contorno è nero e marcato e i colori sono pieni e vivaci. La scrittura presente nel manifesto si lega perfettamente al resto, e riporta il nome del personaggio raffigurato e del locale in cui si esibisce insieme ad altre informazioni utili.

Henri de Toulouse-Lautrec aveva una creatività senza fine, e sebbene sia morto giovane «resterà fino all’ultimo dove possa splendere la luce, risuonare la poesia, brulicare la vita, vibrare la musica».

Oggi ti chiedo di immaginare di essere vissuto a Parigi ai tempi di Toulouse-Lautrec e di essere stato un cantante, una ballerina o un personaggio famoso. Quando hai chiaro chi impersonare, progetta, su un foglio A3 e con una matita, un manifesto che pubblicizzi una serata in cui ti esibisci! Potresti realizzare al centro una tua caricatura o un elemento che ti contraddistingue, e disegnare delle sagome per riempire lo sfondo. Considera la presenza necessaria di un testo che contenga il tuo nome d’arte, la data, il titolo dello spettacolo o altro! Quando sei soddisfatto della composizione, ripassa di nero i contorni e colora gli elementi che ritieni principali. Affiggi il tuo poster alla porta della tua stanza e se ti fa piacere esegui davvero lo spettacolo davanti al tuo pubblico!

 

 

TOULOUSE LAUTREC IN MOSTRA

Se desiderate vedere le sue opere dal vivo potete farlo visitando la mostra attualmente in corso a Catania!

SEDE ESPOSITIVA
Palazzo della Cultura
Via Vittorio Emanuele II, 121 – Catania

BIGLIETTI
Intero € 13,00 (audioguida inclusa)
Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)

INFO E PRENOTAZIONI
T + 39 095 883 791