Giacartina Rousseau

Giacartina Rousseau
Arte Blog In Evidenza

Ti è mai capitato di fare un sogno tanto bello che avresti voluto farlo vedere agli altri? C’era un pittore che vicino al letto teneva carta e colori per annotare, da sveglio, i sogni che faceva! Si chiamava Henri Rousseau (1844-1911) ed era nato in una piccola città della Francia.

Lavorò come musicista nell’esercito e in questi anni sentì e rimase affascinato dai racconti di viaggio dei soldati che erano stati in terre lontane, come il Messico. Poi fu impiegato alla dogana di Parigi, e per questo lo soprannominarono il Doganiere.

A quarant’anni però decise di lasciare questo lavoro e di fare il pittore! E imparò a dipingere da solo, sfidando se stesso e le sue capacità, mettendosi alla prova. Andava nei musei osservando le opere dei grandi pittori del passato, nelle serre di Parigi copiando le piante e al giardino zoologico o al museo di Storia Naturale per riprodurre gli animali. E ancora sfogliava libri illustrati per ragazzi in cui comparivano belve e paesaggi tropicali.

I suoi dipinti più affascinanti e che lo fecero conoscere nel mondo dell’arte erano giungle fantastiche, con animali in lotta o nascosti tra le grandi foglie che ci guardano di soppiatto. Sono raffigurazioni sospese tra sogno e realtà e dipinte in modo a volte semplice e senza regole. Ad esempio gli oggetti che raffigura non proiettano ombre!

Per dipingere le sue composizioni naturali aveva inventato un modo tutto suo: quando andava in giro per boschi e giardini ne raccoglieva di tutti i tipi, forme, dimensioni e colori. Staccava anche interi rami. Poi, in studio, le attaccava alla tela, per ricopiarle, sovrapponendole e creando una combinazione che è si reale, ma anche immaginata perché mette insieme piante e fiori provenienti da paesi diversi, e non rispetta le proporzioni, cosicché si possono vedere fiori o foglie enormi rispetto al resto. Tutto però è sempre descritto con minuziosità.

Il suo dipinto più rappresentativo è intitolato “Il sogno”. Guardalo con me. Sotto un cielo su cui si stagliano foglie di tanti tipi (colorati con cinquanta diverse tonalità di verde!), grandi fiori e rami con frutti, vedi una donna distesa su un divano in una foresta! Osservalo meglio per scorgere i particolari nascosti: il muso di belve innocue, la testa di un elefante, uccelli, un serpente e nell’ombra un incantatore che suona uno strumento. Il significato della scena è misterioso, come spesso accade nei sogni.

Il Doganiere era un tipo strano e affascinante allo stesso tempo. Molti pittori e critici d’arte lo presero in giro perché la sua pittura era troppo infantile e faceva solo ridere! Poi però in molti si accorsero che, nella loro semplicità, le sue immagini avevano un grandissimo potere: proiettarti in un mondo fantastico e straordinario!

I quadri di Rousseau sembrano le pagine di un erbario fantastico. Oggi ti propongo di realizzarne uno tutto tuo. Come faceva lui, ogni volta che ti capita di vedere delle foglie raccogline almeno una per tipo, anche in rametti. Poi con dello scotch di carta attaccale alle pagine di un quaderno e ricalcane la sagoma. Stacca la foglia, osservane bene le venature e con la matita cerca di ricopiarle all’interno della sagoma tracciata. Poi con gli acquerelli prova a realizzare la tonalità di verde che più assomiglia alla tua foglia e con questa colorala. Accanto a ogni foglia puoi scrivere dove e quando l’hai raccolta e il nome della pianta. Nelle brutte giornate, in cui non è possibile uscire di casa,  il tuo giardino tascabile ti farà compagnia!