Giacartina Pollock

Giacartina Pollock
Arte In Evidenza

Oggi ho indossato una giacca bianca col cappuccio e ho lasciato che le gocce che cadono da un pennello me la colorassero! Ti voglio parlare infatti di una tecnica di pittura che è stata chiamata dripping, che vuol dire sgocciolamento, e che consiste nel far colare le gocce di colore sulla tela.

«Lo posso fare anch’io!», dirai forse dopo aver visto un dipinto così realizzato. Se lo pensi non sei il solo! Anche se è più corretto dire che lo puoi rifare, perché qualcuno prima di te ha già avuto questa idea! Quel qualcuno si chiama Jackson Pollock (1912-1956), un pittore americano ribelle e scontroso.

Ti ricordi quello che ti dicevo a proposito del coraggio che la creatività richiede? Pollock ne aveva parecchio! Un giorno uscì un articolo sul giornale che stroncava la sua arte definita uno scherzo di cattivo gusto. Altri pensarono che la sua pittura sembrava un ciuffo di capelli aggrovigliati, un’orrenda sbrodolatura o un’opera di un bambino.

Perché tante critiche? Il motivo è che Pollock ha sconvolto l’idea di pittura sperimentando nuove tecniche! Se pensi al pittore in camice con la tavolozza e il pennello in mano davanti alla tela poggiata sul cavalletto, sei molto distante dal capire com’era Pollock. Lui infatti prendeva dei barattoli di latta e ci metteva dentro una vernice molto fluida, stendeva grandi tele sul pavimento e dipingeva in movimento! Sul pavimento, diceva «mi sento più a mio agio, più parte del quadro; posso camminarci intorno, lavorare da quattro lati diversi, essere dentro al quadro». Usava il pennello come uno stecco, immergendolo nel barattolo e facendo sgocciolare il colore sopra la tela, quasi mai toccandola. Altre volte bucava il fondo dei barattoli, spargendo la pittura lungo la tela. Usava anche sassolini e sabbia o lasciava impronte con le mani.

Guarda questo video https://www.youtube.com/watch?v=X3Uj_HAAvbk in cui lavora ad un’opera. Osserva come muove il braccio e i piedi: avrai la sensazione che segua un ritmo e che l’opera d’arte sia proprio lui a lavoro, con i suoi gesti e i suoi movimenti! É per tale motivo che quest’arte è stata chiamata Action Painting, cioè pittura d’azione, in cui il procedimento è più importante del risultato. Non devi però pensare che il suo modo di procedere fosse casuale o disordinato! Pollock non faceva nulla a caso, ma controllava ogni goccia, ogni gesto della mano e del braccio, dosando ad esempio l’energia che ci metteva o variando gli strumenti utilizzati.

Tanta gente diceva – e dice – di non capire questo tipo di arte astratta, cioè che non ha un soggetto riconoscibile. Quando chiedevano a Pollock cosa volesse dire con i suoi dipinti o cosa significassero, lui rispondeva: « É come guardare un prato di fiori. Non ci si strappa i capelli chiedendosi cosa significa». L’arte infatti è per lui ciò che si vede sul dipinto: la materia di cui si compone e il gesto che la produce. E materia e gesto, insieme, sono espressione delle sue emozioni e del suo mondo interiore.

L’attività che ti propongo oggi si ispira ai dipinti di Pollock, si fa all’aperto e indossando qualcosa che non avrai paura di sporcare! Ti serviranno: un contenitore portauova in plastica nei cui incavi colerai, con l’aiuto di un adulto, dei colori liquidi rigorosamente atossici (andranno bene anche i colori ad acqua); il coperchio di una scatola grande in cui sistemare dentro un foglio di cartoncino bianco della stessa dimensione; strumenti per sperimentare la pittura d’azione, come fili, corde, pennelli di diverse dimensioni, stecchini, pompette a soffietto per la pittura, contagocce. Adesso libera la tua fantasia: immergi gli strumenti di volta in volta nei colori e poi schizza, spruzza, sgocciola sul foglio, oppure trascinaci sopra il filo intriso di colore. Potrai anche inclinare il coperchio per far scorrere il colore sul foglio. Insomma non ci sono regole ma non avere fretta, gustati ogni singolo momento e gesto della tua creazione! E quando avrai finito lascia la tua opera ad asciugare e tu corri dritto sotto la doccia!

Giamina Croazzo