Facciamo cambio?

Facciamo cambio?
Letture

Mettersi nei panni dell’altro mi sembra sia una buona pratica, sempre. Cambiare prospettiva e guardare alle cose e alle persone da un nuovo punto di vista può riservare delle magnifiche soprese. Gli Indiani d’America hanno un proverbio che dice: prima di giudicare una persona cammina nei suoi mocassini per tre lune.

Da sempre necessario e importante, oggi più che mai, bisogna aiutare i nostri bambini a guardare le cose da nuove e diverse prospettive; mettersi nei panni dell’altro è reso ancor più necessario dagli ingenti flussi migratori, dalle classi multiculturali che sono una notevole ricchezza, una notevole fonte di scambio per i nostri bambini.

In realtà i bambini non hanno le nostre sovrastrutture e pregiudizi, siamo noi adulti che abbiamo bisogno di metterci nei panni dell’altro, i bambini lo sanno fare, lo sperimentano nel gioco.

Uno dei giochi preferiti dei bambini non è “facciano che io ero?” o “facciamo a cambio?”?

Facciamo a cambio? è anche il titolo di un poetico quanto elegante albo illustrato di Lucia Scuderi per  edizioni Lapis.

In verità si tratta di un silent book, un libro senza parole, un libro nel quale parlano le immagini, nel quale ognuno di noi, adulto e bambino, potrà leggere quello che vorrà, un libro pieno di sorprese, sorprese diverse per ogni lettore.

Lucia narra il mondo animale messo a soqquadro dalla decisione di scambiarsi casa e ruoli, ma anche di un papà e una bambina che invertono i loro ruoli. Che cosa accadrebbe se tutti decidessimo di fare cambio? Certo dapprima sarebbe il caos, ma poi forse scopriremmo che, oltre ad essere divertente, mettersi nei panni dell’altro può farci scoprire nuove cose e nuovi modi di guardare alle cose! Immaginate una pecora e un pipistrello che fanno cambio! Quante cose scoprirà una pecora, sul magico mondo notturno, appollaiata su un ramo, al chiaro di luna? E il pipistrello alla luce del sole, tra buoi, mucche, anatre e uccelli, quante cose nuove imparerà?

E se una bambina andasse a lavoro al posto del padre e il papà all’asilo al posto della figlia, quanto imparerebbero l’uno dell’altro nello sbigottimento generale di chi sta loro intorno?

Lucia con i suoi disegni trasmette il piacere di conoscere l’altro e quello del gioco dei ruoli, riesce, con il suo tratto e con la scelta dei colori, a raccontare molte storie e infinite emozioni.

Ovviamente ognuno di voi, ogni bambino, vi leggerà qualcosa di diverso, e aggiungo che in momenti diversi leggerete, probabilmente, cose diverse.

Non abbiate paura di fronte a un albo senza parole, non preoccupatevi del fatto che non vi sia una storia scritta, in realtà, ne contiene tante e stratificate.

Lasciatevi andare alla fantasia con i vostri bambini, loro di sicuro sapranno leggere in quest’albo molte e variegate storie!

Io qui ho voluto condividere la mia personale lettura di questo elegante albo di Lucia Scuderi! Io ho visto l’opportunità di raccontare che mettersi nei panni dell’altro ci aiuta a capire cosa l’altro sta vivendo e che scoprire altri modi di vivere, di parlare, di giocare è un arricchimento oltre che divertente!

Dai 3+